Basamenti per statue viventi
2017
CATEGORIA
Opera-elemento
AREA DI INTERVENTO
lago Casanuova presso i Renai di Signa (FI).
L’area si colloca all’interno del Sito di Importanza Comunitaria ZSC e ZPS IT5140011 Stagni della Piana Fiorentina e Pratese.
TIPO DI INTERVENTO
Allestimento dell’opera tramite il contributo di volontari (intervento di social art).
STATO DI AVANZAMENTO
Opera conclusa nel mese di settembre 2017.
PRINCIPALI ENTI COINVOLTI
– Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina
– L’Isola dei Renai S.p.a
PRINCIPALI BIOINDICATORI UTILIZZATI NEL MONITORAGGIO DELLA
FUNZIONALITÀ ECOLOGICA DELL’OPERA
– Ardeidi coloniali (con particolare riferimento a: Nitticora, Nycticorax nycticorax; Garzetta, Egretta garzetta; Airone guardabuoi, Bubulcus ibis; Sgarza ciuffetto, Ardeola ralloides; Airone bianco maggiore, Casmerodius albus).
– Cormorano, Phalacrocorax carbo.
Basamenti per statue viventi è un’opera-elemento posta all’interno dell’opera-luogo Cingersi d’acqua, quest’ultima caratterizzata da habitat di foresta umida progettati in modo da formare isole di varia dimensione all’interno di un vecchio bacino di escavazione allagato. Le specie cui si rivolge l’opera sono gli uccelli acquatici di grandi dimensioni e in particolare gli Aironi coloniali. È noto come questi ultimi fin dalle epoche più remote hanno sempre affascinato l’uomo per il volo e i movimenti particolarmente lenti e soprattutto per l’aspetto ieratico che assumono rimanendo immobili.
Se l’ampia opera-luogo garantisce la conservazione dell’habitat adatto alla colonia riproduttiva degli Aironi, Basamenti per statue viventi si pone come un supporto fondamentale dove questi uccelli possono “posarsi in acqua” fra le isole.
La presenza degli Aironi nell’area è il cardine e la ragione stessa dell’intervento artistico: l’opera d’arte si compie attraverso le figure degli Aironi che pervadono il luogo e vi si posano. L’opera-elemento definisce solo il punto preciso e l’adeguato supporto perché questi esseri viventi si offrano ancor più facilmente allo sguardo dell’osservatore. Con queste figure emblematiche è la dinamica del vivere che viene mostrata, nel suo continuo soffermarsi incantato e poi nel suo ripartire lento e armonioso.
Compiendo questo gesto, sottolineato dal titolo dell’opera, l’artista si “limita” a fare solo il basamento per le statue, dichiarando dunque che quest’ultime, essendo vive, non possono esistere in altro modo che reali, cioè non possono essere in alcun modo rappresentate in una “finzione” ma solo invocate nella loro maestosità esistenziale. L’atto artistico diviene così per la prima volta “rinuncia all’espressione”, in omaggio all’impareggiabile bellezza della vita naturale reale.
